Le origini della città di Agrigento si possono ricondurre ad epoche davvero remote, la fondazione della primordiale Akragas si fa risalire addirittura al 500 a.c. per opera di una colonia di origini greche. Questa premessa storica è utile per comprendere quanto sia grande il bagaglio culturale che la città siciliana ha accumulato nel corso dei millenni e subendo numerose dominazioni straniere.
Una testimonianza tangibile di questo vissuto così intenso, oltre alla incantevole e suggestiva Valle dei Templi, è il caratteristico centro storico di Agrigento; un intricato dedalo di strade e viuzze sulle quali sorgono chiese, palazzi storici e monumenti realizzati con una mescolanza di stili diversi e che creano ad ogni angolo scorci dalla bellezza avvincente.
Uno dei principali edifici monumentali del centro storico di Agrigento è la Cattedrale, risalente alla fine del secolo XI e costruita per volere del primo vescovo della città San Gerlando (oggi patrono di Agrigento); l'imponente Cattedrale ha inevitabilmente seguito le vicende cittadine, subendo modifiche, demolizioni e ampliamenti e riporta la stessa mescla eterogenea di stili e architetture.
Non poteva mancare anche ad Agrigento una testimonianza del Barocco, uno degli stili che in Sicilia ha trovato una vera patria e con il quale sono state create intere città; l'Abazia di Santo Spirito è forse la massima espressione del barocco, al suo interno infatti è possibile ammirare numerosi stucchi in decorazioni e strutture realizzati dal celebre scultore palermitano Giacomo Serpotta.
Di gusto e atmosfere orientali la Chiesa di Santa Maria dei Greci, costruita sui resti di un antico tempio pagano e nella quale si praticava originariamente il rito greco-ortodosso. Delle rovine del tempio di Athena sul quale la chiesa e sorta sono ancora visibili alcune tracce.
Queste sono soltanto alcune "perle" che rendono Agrigento una città ricca dal punto di vista storico monumentale; passeggiando per il suo caratteristico centro storico si potranno scoprire continuamente nuove bellezze e tanti spunti di approfondimento.
Dove dormire? sicuramente in uno dei B&B nel centro storico di Agrigento, deliziose strutture ricettive spesso ricavate da porzioni di palazzi storici; una soluzione ideale per trascorrere qualche giorno perfettamente calati nella parte più vera e ricca di fascino della città.
Dove mangiare? sono tanti i locali tipici, trattorie e ristoranti, che offrono menù caratteristici realizzati con le ricette storiche della tradizione siciliana; quindi pietanze a base di carne o pesce con un occhio di particolare riguardo ai primi e alla pasticceria siciliana.
Le origini della città di Agrigento si possono ricondurre ad epoche davvero remote, la fondazione della primordiale Akragas si fa risalire addirittura al 500 a.c. per opera di una colonia di origini greche. Questa premessa storica è utile per comprendere quanto sia grande il bagaglio culturale che la città siciliana ha accumulato nel corso dei millenni e subendo numerose dominazioni straniere.
Una testimonianza tangibile di questo vissuto così intenso, oltre alla incantevole e suggestiva Valle dei Templi, è il caratteristico centro storico di Agrigento; un intricato dedalo di strade e viuzze sulle quali sorgono chiese, palazzi storici e monumenti realizzati con una mescolanza di stili diversi e che creano ad ogni angolo scorci dalla bellezza avvincente.
Uno dei principali edifici monumentali del centro storico di Agrigento è la Cattedrale, risalente alla fine del secolo XI e costruita per volere del primo vescovo della città San Gerlando (oggi patrono di Agrigento); l'imponente Cattedrale ha inevitabilmente seguito le vicende cittadine, subendo modifiche, demolizioni e ampliamenti e riporta la stessa mescla eterogenea di stili e architetture.
Non poteva mancare anche ad Agrigento una testimonianza del Barocco, uno degli stili che in Sicilia ha trovato una vera patria e con il quale sono state create intere città; l'Abazia di Santo Spirito è forse la massima espressione del barocco, al suo interno infatti è possibile ammirare numerosi stucchi in decorazioni e strutture realizzati dal celebre scultore palermitano Giacomo Serpotta.
Di gusto e atmosfere orientali la Chiesa di Santa Maria dei Greci, costruita sui resti di un antico tempio pagano e nella quale si praticava originariamente il rito greco-ortodosso. Delle rovine del tempio di Athena sul quale la chiesa e sorta sono ancora visibili alcune tracce.
Queste sono soltanto alcune "perle" che rendono Agrigento una città ricca dal punto di vista storico monumentale; passeggiando per il suo caratteristico centro storico si potranno scoprire continuamente nuove bellezze e tanti spunti di approfondimento.
Dove dormire? sicuramente in uno dei B&B nel centro storico di Agrigento, deliziose strutture ricettive spesso ricavate da porzioni di palazzi storici; una soluzione ideale per trascorrere qualche giorno perfettamente calati nella parte più vera e ricca di fascino della città.
Dove mangiare? sono tanti i locali tipici, trattorie e ristoranti, che offrono menù caratteristici realizzati con le ricette storiche della tradizione siciliana; quindi pietanze a base di carne o pesce con un occhio di particolare riguardo ai primi e alla pasticceria siciliana.